Sono trascorsi 50 anni da quando con un gruppo di giovani amici studiosi della questione meridionale demmo vita, a Napoli, ad un periodico che aveva già nel titolo della testata un importante impegno da assolvere, un impegno culturale, etico e civile rivolto in particolare all’approfondimento della problematica meridionale. Negli anni Politica meridionalista si propose infatti come un vero e proprio movimento culturale espressione di un nuovo meridionalismo. Intorno alla rivista infatti nacquero e si svilupparono una serie di iniziative di particolare rilievo, quali gli stessi Incontri di studio e la Giornata del Mezzogiorno nella Scuola. La pubblicazione di alcune ricerche hanno poi portato la rivista a partecipare al dibattito culturale e politico in atto nel Paese sui problemi economici e sociali del nostro Mezzogiorno. Vanno ricordate in particolare le pubblicazioni riguardanti il degrado ecologico urbano “Napoli Cancer” e l’attualità del meridionalismo di Guido Cortese. L’intensa attività pubblicistica promossa dalla rivista – come ricordò il Presidente della Repubblica, Ciampi, in occasione dei trenta anni di attività della testata celebrati alla Camera dei Deputati – ha favorito la nascita di un movimento culturale legato alla grande tradizione meridionalistica. Di particolare significato fu la diffusione della testata presso le nuove generazioni attraverso l’iniziativa Il giornale nelle scuole (ideata e organizzata dal compianto amico e collega Antonio Pisanti, vice direttore della testata) patrocinata dalla Regione Campania che vide la distribuzione di Politica meridionalista nelle scuole della Campania e che ebbe come momento di riflessione e  sintesi nella Giornata del Mezzogiorno, un evento che vide – nella città di Sorrento –  la sede della  cerimonia di premiazione degli studenti vincitori di un concorso su temi di carattere meridionalistico.  La rivista è sempre stata aperta a tutti i contributi e a tutte le voci, come hanno dimostrato ampiamente la varietà degli interventi così come anche riconosciuto, negli anni, dalle varie autorevoli testimonianze di alcuni dei maestri del nostro giornalismo e dalle stesse istituzioni nazionali e locali. La testata – oggi anche in versione online – è edita dall’Associazione “Guido Dorso” e, negli anni, si è fatta autorevole portavoce delle varie edizioni del sempre più prestigioso Premio Dorso promossa dalla stessa Associazione e da Politica meridionalista realizzando una vera e propria cronistoria stampata dell’evento (giunto alla sua 42ma edizione) patrocinato dal Senato, dal CNR e dall’Università di Napoli “Federico II” con l’adesione del Presidente della Repubblica. Oggi desideriamo festeggiare questi primi cinquant’anni riconfermando per il futuro il nostro impegno editoriale – che vede anche l’attiva partecipazione di nuovi giovani collaboratori – nel portare avanti la testata quale occasione di nuovi confronti e dibattiti alla luce di una rinnovata azione da parte delle istituzioni tutta tesa a far voltare pagina al nostro Mezzogiorno.

ULTIME PUBBLICAZIONI

Più Letti

Il Futuro dell’Osso. Una riflessione a partire dal libro di Futuridea

Non è stata per me una sorpresa la ricchezza delle analisi e delle proposte contenute nell’ultima pubblicazione, in ordine di tempo, da parte dell’Associazione...

A Corbara la consegna del Premio “AMIRA Progress”

Riconoscimento al presidente dell’Associazione Dorso, Nicola Squitieri per l’opera di divulgazione culturale svolta tra le nuove generazioni. Promosso dalla Sezione Napoli-Campania dell’Associazione Maitres Italiani Ristoranti...

Un asterisco sul libro di Enzo Le Pera “ARS SINE TEMPORE”

La prefazione è stata di competenza di Teodolinda Coltellaro, conoscitrice del territorio calabrese, e non solo. Teodolinda Coltellaro segnala, tra l’altro: “C’è voluta tutta la caparbietà...

“Sui Sentieri degli Dei” − Festival dell’Alta Costiera Amalfitana: un inno...

Si è svolta al Gran Caffè Gambrinus di Napoli la conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Festival dell’Alta Costiera Amalfitana “Sui Sentieri...

La scultura di Giuseppe Pirozzi simbolo del Premio “Guido Dorso”

Il simbolo del Premio “Guido Dorso” è stato realizzato, in esclusiva, dallo scultore napoletano Giuseppe Pirozzi. Per la sezione cultura, nel 1980, fu destinatario...

Le “esarazioni” di Alfredo Celli

L’architetto e artista Alfredo Celli, da molto tempo, accompagna suggerimenti e indicazioni tattili e palpitanti dell’immagine a riusciti dettati concreti e segmentazioni decostruttive. Opera...